Contattaci

Industria

Bandai Namco lancia in Italia il card game di Dragon Ball Super

Bandai Namco Entertainment Italia ha annunciato di aver concluso un accordo per la distribuzione dei Card Game di GameTrade in esclusiva su canali selezionati del mercato italiano. In particolare, l’accordo prevede la distribuzione di giochi di carte tra cui i set dedicati a Dragon Ball Super.

Siamo molto felici di aver concluso questo accordo che ci permette, ancora una volta, di perseguire la nostra doppia strategia: da un lato offrire intrattenimento a 360° ai nostri tanti fan – videogiochi, card game, accessori e merchandise – e dall’altro continuare a puntare sul mercato dei prodotti fisici che per noi rappresenta ancora una parte fondamentale del business”, ha dichiarato Christian Born, Country Manager di Bandai Namco Entertainment Italia.Inoltre, il fatto che tra i prodotti di punta di GAMETRADE ci sia il card game di DRAGON BALL SUPER, che è già un enorme successo in Francia, ci aiuta a espandere la nostra offerta legata alla licenza, andando così a soddisfare una domanda sempre crescente da parte dei consumatori”. 

Per noi di GameTrade è un privilegio poter collaborare con una realtà del calibro di BANDAI NAMCO Entertainment Italia e siamo più che orgogliosi di poter offrire a tutti gli appassionati l’esperienza ludica di una delle saghe più amate dell’animazione giapponese” ha aggiunto Giorgio Bucco, titolare di GameTrade Distribuzione. “Siamo sicuri che questa partnership su retailers selezionati, rappresenterà un tassello fondamentale e proficuo per la diffusione del card game in Italia”.

Industria italiana

Casa connessa, Samsung parla di futuro al Politecnico di Milano

Samsung Electronics Italia e l’Osservatorio IoT del Politecnico di Milano, nel corso di una conferenza dal titolo “La casa connessa secondo Samsung” presso la Samsung Smart Home a Milano, hanno delineato una “ricetta della casa connessa” con tutti gli ingredienti utili per iniziare a progettarla.

Il percorso prende le mosse da un’analisi dei principali trend di questo settore che, sulla base di recenti dati sui dispositivi ed elettrodomestici smart disponibili ad oggi sul mercato, dimostrano che la casa connessa è già una realtà, tanto da registrare nel 2018 una crescita del 52% rispetto all’anno precedente, con un valore di 380 milioni di euro. Le ricerche promosse dall’Osservatorio IoT hanno mostrato un notevole miglioramento nella percezione del valore aggiunto dei prodotti connessi e hanno individuato due settori che stanno trainando il mercato. Gli Home Speaker rappresentano un nuovo elemento che sta vivendo un grande successo andando a pesare il 16% del valore totale del mercato. L’altro settore trainante è quello degli elettrodomestici, che influiscono per il 14% della totalità, generando un valore di 55 milioni di euro – in particolar modo grazie alle lavatrici.

La casa connessa è già una realtà, tanto da registrare nel 2018 una crescita del 52% rispetto all’anno precedente, con un valore di 380 milioni di euro

“Nonostante i grandi passi in avanti, rimangono ancora numerose barriere da superare – commenta Giulio Salvadori, Direttore dell’Osservatorio Internet of Things – In primo luogo, la comunicazione ai consumatori delle reali potenzialità di utilizzo degli oggetti smart, cresciuta molto con l’ingresso nel mercato degli OTT, ma ancora non adeguata se guardiamo agli altri produttori e ai piccoli brand. Bisogna poi lavorare sulla formazione degli addetti all’installazione e alla vendita, spesso non in grado di fornire un adeguato supporto all’utente, e sull’offerta di servizi di valore abilitati dagli oggetti connessi.”

Due anni fa Samsung ha posato una vera e propria pietra miliare nell’ambito del connected living con l’arrivo in Italia del primo frigorifero intelligente, il Family Hub. L’impegno dell’azienda coreana nel concretizzare il concetto di Smart Home è via via cresciuto nel rispetto di due concetti chiave: semplificazione e apertura. L’obiettivo di Samsung, infatti, è quello di fornire una ricetta di Casa Connessa di facile realizzazione e gestione che consenta di attivare le funzioni smart della nostra casa in maniera semplice e immediata, come installare un’app sullo smartphone. Inoltre, ogni oggetto intelligente deve poter dialogare con gli altri dispositivi, senza limitazioni imposte da una piattaforma chiusa ma permettendo l’integrazione di soluzioni di altri produttori.

“Stiamo lavorando per rendere tutti i nostri device connessi e realmente intelligenti entro il 2020 e ad oggi il solo comparto delle lavatrici registra una percentuale del 30% di vendite di modelli dotati di connettività” ha dichiarato Daniele Grassi, Vice Presidente di Samsung Electronics Italia, che continua: “La volontà di Samsung è quella di sviluppare tecnologie che portino un beneficio concreto e che già da oggi possano cambiare in meglio il modo in cui viviamo diverse attività quotidiane grazie a un ecosistema connesso, capace di combinare ed esaltare i benefici dei singoli prodotti”.

Gli sviluppi del prossimo futuro vedono un’importanza crescente dell’Intelligenza Artificiale a servizio della casa, che insieme al 5G consentirà la realizzazione di nuovi ed entusiasmati scenari.

L’azienda coreana ha recentemente dichiarato che, entro il 2020, la quasi totalità dei propri dispositivi sarà IoT ready e, proprio per questo motivo, è impegnata nel sensibilizzare i consumatori sul concetto della Casa Connessa. Sulla scorta di recenti dati di mercato, che ci fanno sapere che il livello di conoscenza di questo settore è in crescita, Samsung si è chiesta cosa in realtà gli utenti finali sappiano e soprattutto cosa cerchino in materia di Casa Connessa.

Samsung ha recentemente dichiarato che, entro il 2020, la quasi totalità dei propri dispositivi sarà IoT ready

Solo fino a qualche anno fa, il Connected Living era considerato complicato, costoso, gestibile solo da professionisti. Oggi il concetto di Smart Home è senz’altro migliorato, grazie alla vasta offerta di prodotti connessi; tuttavia spesso ogni prodotto viene controllato attraverso la propria App, impedendo qualsiasi tipo di interazione tra i vari devices della casa prodotti da Brand diversi.

Continua

Classifiche

Classifica italiana, Days Gone debutta al primo posto

I dati sono forniti da B2Boost nell’ambito del progetto GSD (Game Sales Data) promosso dalla federazione europea ISFE.

La classifica si riferisce alla settimana 17 del 2019.

  1. Days Gone (Sony)
  2. Mortal Kombat 11 (Warner Bros)
  3. FIFA 19 (EA)
  4. Grand Theft Auto V (Rockstar Games)
  5. Marvel’s Spider-Man (Sony)
  6. Minecraft: PlayStation 4 Edition (Mojang)
  7. Mario Kart 8 Deluxe (Nintendo)
  8. Minecraft: Nintendo Switch Edition (Mojang)
  9. Yoshi’s Crafted World (Nintendo)
  10. Rocket League (Warner Bros)

Continua
Advertisement

Trending