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PlayStation

Kingdom Hearts III, la recensione

Atteso per tredici lunghi anni come l’appuntamento tra il pettine e i nodi, Kingdom Hearts III segue una moltitudine di prequel e spin-off che, è il caso di dirlo subito, sono tutti fondamentali per cercare di capirne la trama. Ben lungi dall’essere “solo” l’incontro tra una manciata di universi Disney e il gameplay di Square Enix, il capitolo finale della saga di Tetsuya Nomura è soprattutto un intricatissimo gioco di ruolo giapponese nel quale la storia e le parti non giocabili sono fondamentali.

Con tutta la carne al fuoco distribuita in nove videogiochi, Nomura tenta il miracolo e cerca di chiudere perfettamente il cerchio, sfiorando di un soffio la perfezione. Restano dei dubbi, si ha l’impressione che qualcosa sia stato risolto troppo in fretta, e il ritmo è troppo lento nelle prime venti ore di gioco per poi accelerare nelle ultime. Tuttavia, Square Enix ha trovato l’equilibrio tra la spettacolarità di mosse speciali, combattimenti forsennati e chiacchierate lunghissime, condendo il tutto con otto mondi Disney che offrono varietà e immersività senza riserve.

Editore: Square Enix, Disney
Sviluppatore: Square Enix
Piattaforme: PS4 (versione testata), Xbox One
Prezzo: 75 euro

9

Voto

Square Enix ha trovato l’equilibrio tra la spettacolarità di mosse speciali, combattimenti forsennati e chiacchierate lunghissime, condendo il tutto con otto mondi Disney che offrono varietà e immersività senza riserve.

News

PlayStation 5 ufficiale, Sony svela la data di uscita

Sony ha confermato l’arrivo della nuova generazione di console da casa, PlayStation 5. Per il momento, l’azienda giapponese ha dichiarato solamente che PS5 sarà nei negozi in tempo per il Natale 2020, ossia tra poco più di un anno.

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Nintendo

FIFA 20, la recensione

FIFA torna al suo appuntamento annuale con una grande novità: si tratta della modalità Volta, che propone una nuova avventura in giro per campetti da strada. Una vera e propria eco di FIFA Street che si evolve fino a permettervi di inserire giocatori reali nelle vostre partite di calcetto. Si tratta, vale la pena dirlo subito, dell’aggiunta migliore alla formula FIFA, con un’intelligenza artificiale ben gestita e infinite possibilità di personalizzazione.

Nel gioco principale, FIFA 20 non tende a stravolgere il classico gameplay della serie ma punta a limarlo, con una fisica migliore e soprattutto un più preciso coinvolgimento della squadra nei confronti delle nostre azioni. Apprezzabile anche la nuova gestione dei calci piazzati che ora usa mirino e stick analogico, così come la varietà di risposta delle squadre avversarie, ora meno omologate tra loro.

La modalità carriera ha incontrato qualche difficoltà tecnica mentre scriviamo queste righe, a gioco cioè appena disponibile nei negozi. EA è già al lavoro per sistemare i bug, ma questo lato di FIFA è stato arricchito dalle conferenze stampa pre e post partita, e da nuovi elementi di personalizzazione dell’allenatore, che ora può condizionare l’umore della squadra tramite diversi dialoghi con i giocatori.

Ultimate Team, la modalità a conti fatti più popolare in FIFA negli ultimi anni, è stata arricchita da un nuovo menu e dall’aggiunta di obiettivi stagionali. I giocatori potranno affrontare amici online in amichevoli, mentre per il resto la struttura della modalità resta invariata.

Editore: Electronic Arts
Sviluppatore: Electronic Arts, EA Canada, EA Romania
Piattaforme: PS4 (versione testata), Xbox, PC
Prezzo: 60 euro (PC), 70 euro (console)

9

Voto

FIFA è stato in grado anche quest’anno di reinventarsi, a fronte di qualche problema con le licenze. La modalità Volta è un’aggiunta gradita e una boccata d’aria fresca, mentre l’arricchimento della modalità carriera soddisferà tutti gli amanti della strategia. Ricco come non mai, pur con qualche difetto cronico, è ancora il re.

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